Un cartello illecito d’imprese, “benedetto” dalle cosche nella Piana. I lavori di ammodernamento dell’autostrada A2, durati decenni, erano una costante e sostanziosa entrata e per questo le gare dovevano essere aggiudicate a determinate imprese. Un sistema collaudato che avrebbe fatto venire a galla anche una frode nelle forniture dei materiali. Tutto ciò, a giudizio degli inquirenti della Direzione antimafia reggina sarebbe stato possibile realizzarlo anche grazie all’aiuto del funzionario dell’Anas, Giovanni Fiordaliso, che aveva stretti rapporti con l’imprenditore Domenico Gallo.
