No all’obbligo di firma, assolto il “capo dei capi”.

Domenico,Oppedisano,boss,dei,boss,'ndrangheta,no,obbligo,firma,Rosarno

Seppure gravato dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, l’anziano “capo dei dei capi” della ‘ndrangheta reggina, l’88enne boss di Rosarno,Domenico Oppedisano, non era nell’attualità «socialmente pericoloso» e di conseguenza non era obbligato a presentarsi in caserma per l’obbligo della firma di controllo domenicale.