Nuovo capitolo dell’operazione antimafia «Terra bruciata», che il 29 aprile del 2009 portò al fermo di 25 persone appartenenti a clan malavitosi rivali che si contendevano il controllo del territorio adranita.Per 12 di loro si sono riaperte le porte del carcere dopo la dichiarazione di inammissibilità, pronunciata lo scorso 11 novembre dalla Suprema Corte di Cassazione, sui ricorsi che gli arrestati avevano presentato contro la sentenza di condanna della Corte di Appello di Catania avvenuta il 22 maggio del 2013.
