La Corte d’appello di Palermo ha condannato a nove anni di carcere l’ex sindaco di Campobello di Mazara in provincia di Trapani, Ciro Caravà, processato per concorso in associazione mafiosa. Accusa dalla quale l’ex primo cittadino era stato assolto in primo grado, il 6 febbraio 2014, dal Tribunale di Marsala (collegio presieduto da Gioacchino Natoli). Caravà, 56 anni, arrestato il 16 dicembre 2011 (operazione della Dda e carabinieri “Campus Belli”), era alla guida di una giunta di centrosinistra. Il Comune venne stato sciolto per infiltrazioni mafiose il 27 luglio 2012.
