L’udienza preliminare del processo “Xydi”, scaturita dall’omonima operazione antimafia dei carabinieri del Ros di Palermo (che ha decimato la cosca di Canicattì, in contatto anche con Matteo Messina Denaro), ieri mattina ha fatto registrare un clamoroso colpo di scena. L’avvocato Angela Porcello, 50 anni, radiata dall’albo, in carcere dal 2 febbraio scorso, ha pubblicamente annunciato di voler collaborare con la giustizia. Collegata in video conferenza dal carcere dove è detenuta, ha comunicato al gup di Palermo, Paolo Magro, e al pubblico ministero presente nell’aula bunker, Gerì Ferrara, la volontà di collaborare pienamente revocando nel tempo stesso l’incarico ai suoi legali di fiducia.
