Con il pronunciamento della Cassazione, diventa definitiva la confisca dei beni per dieci milioni di euro a Vincenzo Enrico Augusto Ercolano di 49 anni, figlio del patriarca Filippo Ercolano deceduto anni fa, ritenuto uno dei vertici storici della famiglia catanese di Cosa nostra, e di Grazia Santapaola, sorella di Benedetto (“Nitto”), capo di “cosa nostra” catanese. Il provvedimento è stato istruito da diverse risultanze investigative, in particolare, dall’operazione “Sud Pontino” del 2006 e dall’operazione “Caronte” del 2014, oltre che da dichiarazioni di collaboratori di giustizia, che lo hanno indicato quale autore di numerosi crimini tra cui estorsioni, minacce e violenze, intestazione fittizia di beni.
