Armi ed esplosivi, c’era tutto l’arsenale tipico delle cosche della ‘ndrangheta nella macchina trovata a un centinaio di metri dall’aeroporto di Reggio Calabria. I clan calabresi hanno segnato nuovamente il territorio. Trovando il modo di dimostrare ancora una volta che Reggio è terra di ‘ndrine. Spregiudicate e violente, anche ieri, giorno della visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, proprio mercoledì aveva definito la ‘ndrangheta «la più insidiosa delle mafie».
