Si aggrava la posizione di Letterio Campagna, il cinquantaquattrenne arrestato sabato scorso assieme ai due figli – Roberto e Consolato – per la detenzione di armi, munizionamento da guerra e svariati chili di eroina e cocaina. “Tesoro” ritenuto il “motore finanziario” del pericoloso clan di Mangialupi.
