Due partite di calcio vinte senza giocare secondo le regole del boss.

Operazione,Lex,'ndrina,Laureana

La ‘ndrangheta sporca ancora una volta il calcio reggino, piazzando le vigliacche grinfie sul pallone che rotolava sul polveroso terreno di gioco della Laureanese. Due partite del campionato di Prima categoria che non sono state giocate per decisione delle ‘ndrine: perché dovevano vendicarsi di un affronto subito ad Aprigliano (provincia di Cosenza), e perché gli ospiti del Fronti (sobborgo di Lamezia Terme) hanno dovuto arrendersi alle minacce dei padroni di casa. Due partite di calcio violentate dalla tracotanza mafiosa.