Carmelo D’Amico svela particolari mai emersi finora. La sua deposizione era attesa dopo il deposito di alcuni verbali che avevano riacceso i riflettori su diverse vicende relative agli anni Novanta. Ha riferito di una loggia massonica occulta di grandi dimensioni attiva tra la Sicilia e la Calabria. Rispondendo alle domande dei pubblici ministeri prima e dell’avvocato Fabio Repici – nel controesame della parte civile – dopo, D’Amico ha fatto il nome dell’ex vice presidente del Senato Domenico Nania.
