La procura di Palermo ha chiesto il giudizio immediato per Filippo Piritore, 75 anni, l’ex prefetto di Isernia sotto inchiesta per depistaggio nell’ambito dell’indagine sull’omicidio del presidente della Regione siciliana, Piersanti Mattarella, fratello dell’attuale Capo dello Stato. Nei confronti dell’indagato, secondo l’ufficio diretto da Maurizio de Lucia, le prove sono evidenti e gli accertamenti preliminari […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Palermo, i boss di San Lorenzo arrestati nel maxi blitz di febbraio chiedono in massa il giudizio abbreviato
Hanno chiesto in massa il giudizio abbreviato boss ed estortori del mandamento mafioso palermitano di Tommaso Natale-San Lorenzo comparsi oggi davanti al gup. Tranne Massimiliano Vattiato, che ha fatto istanza di patteggiamento, e Gabriele Minio, che farà l’ordinario, tutti i capimafia hanno chiesto il giudizio che comporta lo sconto di pena di un terzo, compresi […]
Mafia, la Dia di Agrigento confisca un patrimonio da 13 milioni di euro
La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione al provvedimento con cui la Corte d’Appello di Palermo ha disposto in via definitiva la confisca di prevenzione dell’importante patrimonio, del valore complessivo di oltre 13 milioni di euro, accumulato da un imprenditore (poi deceduto) già operante nel settore della produzione e della commercializzazione di olio alimentare, ritenuto […]
Mafia e riciclaggio in Brasile, chiesti 14 anni per il boss di Pagliarelli Giuseppe Calvaruso
Il sostituto procuratore della Repubblica di Palermo Federica La Chioma ha chiesto la condanna del boss di Pagliarelli Giuseppe Calvaruso, detto Gnometto per la sua bassa statura, a 14 anni di carcere. L’accusa, per lui e per altre tre persone, sotto processo col rito abbreviato davanti al Gup del tribunale Cristina Lo Bue, è di […]
Inchiesta Condor, l’alleanza Cosa nostra-Stidda regge in appello: pene ridotte e due assoluzioni
L’inchiesta «Condor» sull’alleanza tra Cosa nostra e Stidda nell’Agrigentino regge in appello, ma con pene più leggere e due assoluzioni. La corte d’appello di Palermo ha ridotto le condanne per sei dei sette imputati e assolto Baldo Carapezza e Rosario Patti. Quest’ultimo era accusato di un’estorsione legata alla vendita di un terreno all’asta, mentre Carapezza rispondeva […]
Palermo, la Procura generale chiede 12 anni per Giovanni Luppino, l’autista di Matteo Messina Denaro
Il sostituto procuratore generale di Palermo Carlo Marzella ha chiesto la condanna a 12 anni di Giovanni Luppino, l’imprenditore di Campobello di Mazara (Trapani) che ha fatto da autista al boss Matteo Messina Denaro negli ultimi tempi della sua vita da ricercato. In primo grado il Gup, riqualificando il reato di associazione mafiosa originariamente contestato […]
Messina, dopo 28 anni riaperta l’inchiesta sull’omicidio del professore Bottari
La Procura di Messina ha riaperto, a ventotto anni di distanza dal delitto, l’inchiesta sull’omicidio del professore Matteo Bottari, 49 anni, ucciso la sera del 15 gennaio 1998 nella Città dello Stretto. La notizia, riportata dalla Gazzetta del Sud, è stata confermata al quotidiano dal procuratore Antonio D’Amato, con una dichiarazione: «sono in corso attività […]
Palermo, l’imprenditore Mancuso condannato per bancarotta ma non faceva affari col boss
Si chiude in primo grado, con rito abbreviato, il processo sull’inchiesta che aveva scoperchiato il presunto sistema mafioso dietro le gelaterie a marchio Brioscià. Il gup Lorenzo Chiaramonte ha assolto Mario Mancuso – difeso dagli avvocati Lorenzo Bonaventura e Riccardo Ruta – dalle accuse di concorso esterno in associazione mafiosa ed estorsione aggravata dal metodo […]
Palermo, nessuno denuncia il racket ma non tutti pagano il pizzo
L’incontro viene fissato in un bar nei pressi di via Leonardo da Vinci. È lì che Paolo Bono, componente della famiglia di Altarello arrestato nel recente blitz che ha messo in ginocchio il mandamento della Noce, propone di vedersi con il titolare di una ditta che installa ponteggi, al quale stava chiedendo il pizzo, ovvero […]
«I Marino registi dei traffici di droga» a Palermo, gli strali del nuovo pentito
L’inchiesta sul traffico di droga a Brancaccio ha preso nuovo impulso grazie alle rivelazioni del neo collaboratore Vincenzo Petrocciani, 43 anni, cresciuto nel giro dello spaccio controllato dal mandamento. Una decisione che il Giornale di Sicilia aveva rivelato per primo ad ottobre annunciando l’avvio del suo percorso da collaboratore. Davanti ai magistrati della Direzione distrettuale antimafia, nei […]
