Stato-mafia: “Era pronto il tritolo per Grasso”. Un pentito dà la lista dei condannati a morte.

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Nella black-list di Cosa nostra era finito pure Pietro Grasso, ex procuratore di Palermo oggi presidente del Senato. A rivelarlo è il pentito Gioacchino La Barbera, nella diciottesima udienza del processo sulla trattativa Stato-mafia celebrato nell’aula bunker dell’Ucciardone. “Era tutto pronto: i telecomandi, l’esplosivo e il furgone modificato per compiere un attentato contro il giudice. Doveva avvenire a Monreale, dove c’era la casa dei suoceri”, ha affermato il collaboratore di giustizia.