Lo spaccio di droga di un intero rione era sotto il loro controllo. Ogni ora era quella buona per rispondere alle richieste dei clienti che da tutta la provincia arrivavano al rione Case Gialle di Bordonaro per rifornirsi di eroina e marijuana.Non c’erano precauzioni o particolari stratagemmi, l’attività di spaccio era portata avanti in modo di sistematico ed in pieno giorno. Le cessioni avvenivano nei luoghi più “innocenti”: nei pressi di un’area attrezzata con scivoli e panchine di legno dove giocano i bambini odi fronte ad un campetto da calcio.
