Senza limiti il giudice corrotto. Si vendeva per una notte di sesso, un week-end di dolce vita, e soldi. Tanti soldi. Giancarlo Giusti, l’ex gip di Palmi già condannato a 4 anni di carcere per aver ceduto l’anima alle ‘ndrine reggine che imperavano a Milano, si è venduto anche ai Bellocco, i potenti di Rosarno.
Soldi in cambio della scarcerazione. Rocco Bellocco, Rocco Gaetano Gallo e Domenico Bellocco detto “Micu u longo” sborsarono 40 mila a testa per ritornare in libertà, sbeffeggiando le accuse che la Dda di Reggio gli contestava nell’inchiesta “Rosarno è nostra”.
