L’imprenditore palermitano Vincenzo Rizzacasa è stato definitivamente assolto dalla Cassazione dall’accusa di essere un prestanome dei boss: la seconda sezione della Suprema corte ha confermato la decisione con cui la Corte d’appello di Palermo aveva già cancellato la condanna a 3 anni e 4 mesi, inflitta al costruttore in primo grado dal gup, col rito abbreviato.
