«Dobbiamo entrare… perché siamo noi. Tu non sai chi sono io… ti scippo la testa». Poche “convincenti” parole bastavano ad aprire le porte di tutte le discoteche di Milazzo. A 20 anni, Giuseppe Ofria, parla e si muove già come un boss. Lui e il suo gruppo facevano il bello e il cattivo tempo sulla costa tirrenica del Messinese e sui Nebrodi perché loro sono i nuovi capimafia della potentissima mafia di Barcellona Pozzo di Gotto, gli eredi del “gruppo dei vecchi” tutti finiti in manette negli anni scorsi, nei precedenti tronconi dell’indagine Gotha della Dda di Messina.
