Sequestrati i beni all’infermiere proprietario di 70 immobili.

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Con lo stipendio da infermiere professionale, Annunziato Iamonte, 60enne di Melito Porto Salvo, aveva accumulato una autentica fortuna. Appartamenti, villette, magazzini, ettari di terreno agricolo, un’autovettura “Audi A5 Coupé” e cospicui conti finanziari. Un patrimonio gigantesco (ad oggi in via di quantificazione) che la Direzione investigativa antimafia di Reggio ha posto sotto sequestro in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale sezione “Misure di prevenzione” e su proposta della Procura distrettuale antimafia reggina. Beni finiti sotto chiave perchè, secondo le conclusioni e le convinzioni degli inquirenti, sarebbero stati costruito illecitamente, per «contiguità» con le cosche di ’ndrangheta leader di Melito Porto Salvo, la potente famiglia Iamonte.