Ancora “adrenalina” lungo le strade della città e della provincia, ancora competizioni illegali tra cavalli nel nome di interessi criminali e di un orgoglio malato sventolato dalle “scuderie”. Stavolta a finire nel mirino delle forze dell’ordine il gruppo dei “Minissaloti”, al villaggio Unrra: alle prime luci dell’alba di lunedì i carabinieri del Comando provinciale di Messina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminare del Tribunale di Messina, Daniele Urbani, su richiesta della Procura che ha diretto le indagini, nei confronti di nove persone.
