Gli omicidi di Cosa nostra barcellonese progettati a tavolino ed eseguiti senza alcuna pietà. E lui Aurelio Micale, il nuovo pentito, che era sempre di supporto, aspettava i killer dopo l’esecuzione o rubava le auto necessarie. C’è ancora tanto altro nei verbali che il collaboratore ha riempito in questi mesi davanti al procuratore aggiunto Vito Di Giorgio e ai sostituti della Dda Fabrizio Monaco e Francesco Massara. Ecco alcuni passaggi su altre esecuzioni, di cui si sono occupati in questi mesi
