L’infermiere con il vizio della politica. E della mafia. Ufficialmente in servizio tra le corsie e i malati all’ospedale di Milazzo con il suo «ufficietto», ma stipendiato anche da Cosa nostra barcellonese, erano gli anni ’90, «con due milioni di lire al mese, comprensivo di “tredicesima” e di strenna natalizia». Era la «…faccia pulita in pratica, dei clan barcellonesi». Il 66enne milazzese Santino Napoli, ex consigliere comunale a Milazzo, in quota Udc fino al 2015, ieri è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di concorso esterno all’associazione mafiosa.
