Processati per la super associazione condannati per autonomia mafiosa.

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No alla “super associazione” di ‘ndrangheta a Reggio – «componendo un articolato organismo decisionale di tipo verticistico finalizzato a dotare, dopo la “seconda guerra di mafia”, anche la componente “visibile” dell’associazione criminale, una struttura gerarchica di tipo piramidale di più moderna concezione organismo decisionale destinato a garantire la gestione unitaria delle diverse attività delittuose dell’organizzazione, con particolare riguardo al controllo delle attività economico-imprenditoriali ed alla riscossione del denaro o altra utilità a titolo di tangente nel territorio di competenza» -, sì alla leadership nelle rispettive cosche a carico di Peppe De Stefano, Pasquale Condello, Giovanni Tegano, Pasquale Libri e Domenico Condello junior.