Sono «evidenti», per l’accusa, le prove a carico dei coinvolti nell’inchiesta antimafia “Beta 2”. Tant’è che i pubblici ministeri della Dda Liliana Todaro, Maria Pellegrino e Fabrizio Monaco, con il collega della Procura ordinaria Antonio Carchietti, hanno chiesto di procedere con il giudizio immediato. Istanza accolta dal giudice Salvatore Mastroeni, che ha fissato il 20 marzo prossimo la data in cui 8 imputati dovranno comparire davanti alla Prima sezione collegiale di Palazzo Piacentini.
