Processo Gotha, la cassazione conferma l’impianto accusatorio.

Operazione "Gotha"

Regge in Cassazione l’impianto accusatorio del processo “Gotha” che vedeva imputati 35 tra capimafia ed estortori palermitani vicini al boss Bernardo Provenzano. Confermata la condanna a 13 anni inflitta in appello al giovane boss Gianni Nicchi. Diversi gli annullamenti con rinvio ad altra sezione della corte d’appello di Palermo solo, però, per la rideterminazione della pena: la corte ha accolto i ricorsi dei legali sul computo delle circostanze aggravanti speciali e della recidiva.