Il ruolo dell’arch. Liga nel racconto di Spataro.

Maurizio Spataro,Giusepe Liga

«L’architetto Liga era il reggente di Tommaso Natale. Me lo aveva detto Tanino Fidanzati. Dopo l’arresto dei Lo Piccolo, Pino Lo Verde si occupava di San Lorenzo e Cardillo, Fabio Chianchiano dello Zen e di Partanna Mondello, mentre a capo dell’area di Tommaso Natale c’era l’architetto. Io prima non l’avevo mai sentito nominare». A fare il punto sui mandamenti e le famiglie mafiose di Palermo dopo l’arresto di Salvatore e Sandro Lo Piccolo è il collaboratore di giustizia Maurizio Spataro.