I blitz “Assedio” ed “Halycon”, inchieste dell’estate 2019 che hanno spaccato in due Licata con una quindicina di arresti, e con il coinvolgimento in dinamiche mafiose della politica e della massoneria (un altro troncone investigativo è tuttora vivo ed indagano i Carabinieri del Ros e della Compagnia licatese), fa registrare un decisivo passo avanti con la requisitoria dei pubblici ministeri della Dda di Palermo (rappresentati in aula da Claudio Camilleri) che hanno chiesto complessivamente 130 anni di carcere per undici imputati che hanno scelto il rito abbreviato (prossima udienza il 16 dicembre).
