Ha chiesto di rendere spontanee dichiarazioni prima che i pm Bruno Brucoli e Francesca Mazzocco iniziassero la loro requisitoria. Il pentito Antonino Siragusa, al quale non è stato riconosciuto lo status di collaboratore di giustizia, e imputato nel processo per il delitto dell’avvocato penalista Enzo Fragalà ha detto in videoconferenza dal carcere dove è detenuto: “Esprimo le mie più sentite scuse e una richiesta di perdono ai familiari dell’avvocato Fragalà. Purtroppo non potevo disobbedire a un ordine dall’alto, l’ordine di Antonino Abbate, all’epoca capomafia di Borgo Vecchio ed esecutore materiale dell’omicidio per conto di Gregorio Di Giovanni”. Le sue parole sono state ascoltate nel silenzio dell’aula bunker del carcere Ucciardone.
