Una struttura nata dall’intreccio tra ambienti criminali, massonici ed eversione nera, connotata da segretezza e a carattere permanente, finalizzata al riciclaggio ed a reimpiego di proventi illeciti della cosca di ’ndrangheta dei De Stefano. Un apparato capace, anche, grazie a relazioni personali come quelle con l’ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito, di intessere relazioni politiche e istituzionali tali da consentire ai De Stefano di implementare la propria capacità di infiltrazione e di condizionamento.
