C’è una vicenda, tra le tante, che finisce per essere emblematica sia del potere esercitato dai clan a Tortorici, sia dell’interesse sempre crescente dei clan stessi nei confronti dei terreni agricoli. È il caso dell’estorsione ai danni di Ignazio Michele Di Vincenzo, che merita un capitolo a parte nell’ordinanza di custodia cautelare di oltre duemila pagine firmata dal gip Salvatore Mastroeni.
