Un supermercato della droga a cielo aperto. Sempre attivo e, chiaramente, fonte di importanti guadagni sia per chi lo riforniva sia per chi lo gestiva. Se carabinieri e Direzione distrettuale antimafia, nonché Procura della Repubblica per i minorenni, sono riusciti a determinare remissione di oltre cento provvedimenti restrittivi da parte dei Gip competenti, ebbene, c’è da credere che i soggetti coinvolti in tali affari siano stati comunque di più. E che forse il giro di denaro in quello che è stato a lungo il regno di Marco Battaglia è stato addirittura superiore a quello che gli investigatori oggi hanno difficoltà a quantificare.
