Le mani della mafia anche sui traffici di prodotti petroliferi. Non è una novità assoluta, visto che negli ultimi anni elementi significativi erano emersi nel corso di indagini condotte sia nel Trapanese sia nel Palermitano sia nel Catanese, ma in occasione dell’operazione “Vento di Scirocco” – fatta scattare all’alba di ieri dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Catania e dai militari della Guardia di finanza del capoluogo etneo: 10 le persone finite in carcere, 5 ai domiciliari, 8 sono state raggiunte dal divieto di esercita¬re imprese e gli uffici direttivi – la circostanza emerge in maniera più che significativa-.
Ciò per “merito” del clan Mazzei e dei suoi uomini di punta.
