Stanotte è scattato l’ennesimo blitz: un anno dopo altri arresti, sembra cambiato davvero poco. Anche questa volta sono finiti in carcere due nuclei familiari: marito, moglie, madre, fratelli, nipoti. Sono 31 le persone arrestate: 14 misure in carcere, in 17 sono ai domiciliari, per 8 indagati è scattato l’obbligo di firma. Gli acquirenti arrivavano allo Sperone da tutta la provincia per acquistare droga: cocaina, hashish e soprattutto crack. La stessa storia di sempre, nonostante il percorso di riscatto portato avanti da tanti cittadini onesti del quartiere, assieme alle scuole, alle associazioni, alla Chiesa. Ma le immagini che arrivano da quella parte di Palermo restano ancora drammatiche: in una sequenza si vedono alcuni bambini accanto agli spacciatori. Stanno giocando, poi all’improvviso si fermano e guardano i più grandi che vendono la droga. Sono incuriositi, ma per niente sorpresi. Seguono tutta la scena.
