Quei quartieri sotto il controllo del boss in un paese dove nessuno vuol parlare

Il quadrilatero dove pare si muovesse il superlatitante Matteo Messina Denaro è tutto qui, tra il rione Guadagna, vicino al cimitero comunale di Campobello di Mazara e quello dello Sperone. Un fazzoletto di case a due piani dove da lunedì si sono accesi i riflettori come fosse una scena da film. E, invece, tra la curiosità dei giovani pronti a fare foto ai militari davanti i covi, tutto è vero tra le vie di questo piccolo paese che ora è diventato quello di Matteo Messina Denaro, nato a Castelvetrano. Ieri sera a Campobello di Mazara si è aggiunto un ulteriore tassello a quest’indagine che tenta di ricostruire i mesi di latitanza in paese. Un terzo covo, stavolta in via San Giovanni, angolo via Santa Croce. Un immobile il cui proprietario vive fuori paese e dove, al primo piano, avrebbe abitato in affitto Andrea Bonafede con la compagna. Almeno fino a un anno fa.