La malattia continua ad essere la vera sfortuna di Matteo Messina Denaro. Lui stesso lo aveva detto con aria di sfida agli inquirenti dopo la sua cattura «senza questa non mi avreste trovato». Ed è legata alla malattia, la novità di chi sta indagando sugli ultimi anni vissuti dall’ex boss a Campobello di Mazara. Messina Denaro, che per curarsi dal tumore al colon era dovuto venire allo scoperto, utilizzando l’identità del geometra Andrea Bonafede, aveva chiesto che venisse secretato il suo fascicolo sanitario elettronico. Sono i documenti che raccontano la storia medica di ogni cittadino e che ogni paziente può consultare e scegliere di rendere non visibile agli operatori sanitari.
