“Millennium”, la scoperta della Dda sulla cassa comune del clan Barbaro

Le investigazioni condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria – Reparto Operativo, nell’ambito dell’inchiesta “Millennium”, hanno permesso di far emergere un elemento centrale nella gestione economica della criminalità organizzata: l’esistenza di una vera e propria “cassa comune”, alimentata dagli introiti delle attività illecite. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, coordinati dalla procura antimafia di Reggio Calabria, che hanno concentrato l’attenzione sulla famiglia Barbaro-Castani di Platì, da questo fondo condiviso verrebbero prelevate risorse destinate al funzionamento del sodalizio, al sostegno degli affiliati e al finanziamento di traffici di droga. Parte del denaro, secondo gli inquirenti, sarebbe inoltre destinata all’acquisto di attività commerciali, anche se, su questo fronte, gli investigatori hanno documentato soltanto progetti imprenditoriali non ancora concretizzati.