Sono numerosi gli episodi di spaccio e detenzione di droga emersi nell’operazione della Direzione distrettuale antimafia di Messina, con indagini svolte dalla Squadra Mobile, sfociata in 15 arresti. L’inchiesta ha svelato un’organizzazione che gestiva una rete della droga nella zona sud di Messina. Un traffico florido che ruotava attorno a Antonino “Tonino” Guerrini, considerato il capo dell’organizzazione con base operativa al rione Cep. Nell’ordinanza la gip Ornella Pastore ne evidenzia il ruolo di primo piano nel settore del narcotraffico. Un escalation che è stata raccontata anche da diversi collaboratori di giustizia e che emerge dalle intercettazioni. Secondo la procura, nel tempo Guerrini aveva assunto una posizione di rilievo. Era lui che, secondo gli investigatori, si occupava in prima persona dei contatti e delle contrattazioni con i fornitori mentre affidava ad altri il ritiro e il trasporto della droga, lo spostamento e la custodia della sostanza stupefacente.
