La Piana di Gioia Tauro. Il cuore del narcotraffico calabrese è ancora tra le banchine del più grande porto del Mediterraneo e gli agrumeti profumati e gli ulivi secolari che lambiscono i fiumi Mesima, Petrace e Budello. L’Dda di Catanzaro, guidata da Salvatore Curcio, lo dimostra con il blitz scattato a Marano Principato, piccolo centro della cintura cosentina. Cinque le persone arrestate dagli investigatori della squadra mobile bruzia, diretta dal vicequestore Gianni Albano, per ordine del pm antimafia Corrado Cubellotti.
