La commissione regionale delle ’ndrine

L’inchiesta contro i narcotrafficanti cosentini rilancia l’idea della cosiddetta unitarietà della ‘ndrangheta. Non solo perchè nel campo della commercializzazione delle droghe le cosche reggine s’incrociano, pure in questo caso e a più riprese, con quelle dell’Alta Calabria ma per via delle confessioni di un collaboratore di giustizia: Roberto Presta. Non si tratta d’un pentito qualsiasi […]

Scacco matto ai narcos del Cosentino

Il “sistema”. Un capolavoro d’ingegneria mafiosa messo in piedi per far soldi con la “roba”. Come? Tenendo sotto controllo i diversi canali di approvvigionamento, stabilendo il prezzo delle dosi destinate alle piazze, impedendo cessioni di stupefacente fuori dai circuiti “autorizzati” e facendo fronte alla eventuale mancanza di sostanze attraverso l’attivazione di celeri interscambi tra i […]

Inchiesta Overture, raffica di condanne

Il “sistema”. Una sinergia di azioni criminali avrebbe dovuto garantire il controllo delle estorsioni e dello spaccio di sostanze stupefacenti nell’area urbana. In certe zone non si poteva spacciare la “roba” e tantomeno chiedere il “pizzo” o compiere rapine senza il consenso del capo della “Nuova famiglia di San Vito”. Un “capo” individuato dalla magistratura […]

Il “fantasma” albanese e il narcotraffico nella Sibaritide

Il “fantasma”… schipetaro. Signore della droga nei Balcani e in Europa, capo del cartello albanese di Skhoder. Un cartello da sempre in affari con la ‘ndrangheta dell’area settentrionale ionica della Calabria. Gli amici lo chiamano “il lupo” perchè, nelle situazioni più complicate, si muove da 10 anni con destrezza e velocità azzannando quintali di stupefacente. […]

Il superboss pentito Franco Pino è rimasto senza protezione

Il superpentito “scaricato”. Linguaggio forbito, memoria di ferro, capacità affabulatorie, astuzia: Franco Pino, l’ex padrino dagli “occhi di ghiaccio”, è ritenuto una fonte preziosa. Una sorta di versione calabrese di Tommaso Buscetta, Angelo Siino, Antonino Calderone, Francesco Marino Mannoia perchè aveva le mani in pasta in ogni affare e, spesso, l’ultima parola sulla vita e […]

Nascosti nelle celle 130 telefonini usati da boss e picciotti

Una incredibile falla. Testimoniata dal clamoroso risultato ottenuto da una operazione condotta dalla Polizia penitenziaria nel carcere di Corigliano Rossano. Decine di agenti provenienti da altri istituti di reclusione della regione hanno controllato durante un blitz, durato quasi 12 ore, ogni angolo della struttura ritrovando 130 telefoni cellulari nascosti all’interno di celle, bagni, aree destinate […]