Ieri mattina i Carabinieri del Ros, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria guidata da Giuseppe Borrelli, hanno eseguito sette fermi nei confronti di A.F., A.G., B.F., B.S., C.A., G.D. e S.F.A. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, minaccia e furto aggravato, nell’ambito di un’inchiesta che ricostruisce la struttura e le attività della ’ndrangheta sidernese tra Calabria, Canada e Stati Uniti. Il provvedimento colpisce in particolare un ramo della famiglia Commisso, il vertice della ’ndrina di contrada Mirto, un soggetto considerato vicino al gruppo “Rumbo-Galea-Figliomeni”. L’inchiesta si inserisce nella lunga serie di operazioni che negli anni hanno documentato il ruolo centrale della ‘ndrangheta di Siderno nelle dinamiche criminali internazionali.
