Nel provvedimento di fermo emesso nei giorni scorsi nei confronti di 7 indagati dalla Dda di Reggio Calabria — firmato dal procuratore capo Giuseppe Borrelli, dai sostituti Vittorio Fava e Domenico Cappelleri e dal coordinatore della Dda dell’Area Jonica, Giuseppe Lombardo — emerge un capitolo dedicato alle ingerenze delle cosche nelle assunzioni dei supermercati del territorio. Il fermo è stato eseguito dai Carabinieri del Ros di Reggio Calabria e riguarda, in particolare, l’operatività di un ramo della cosca Commisso in Italia e all’estero. Secondo gli inquirenti, la pervasività della ’ndrangheta nel comune di Siderno si estenderebbe anche alla gestione del personale dei supermercati cittadini. Un settore già emerso in precedenti indagini e che, alla luce delle nuove acquisizioni, confermerebbe un controllo capillare esercitato dalle cosche attraverso l’imposizione di assunzioni pilotate.
