Si è concluso con 29 condanne e 11 assoluzioni il processo d’appello nato dall’inchiesta Basso profilo, con cui Dia e Dda di Catanzaro nel gennaio 2021 hanno svelato i legami tra alcuni imprenditori del Catanzarese e le cosche della ‘ndrangheta. I giudici catanzaresi hanno ridotto da 30 anni a 26 anni la condanna per Antonio Gallo, imprenditore leader nel settore dell’antinfortunistica, ritenuto “cerniera” tra il mondo criminale, quello imprenditoriale fino ad arrivare al livello politico istituzionale. Ridotta invece a 20 anni e 4 mesi la condanna per Umberto Gigliotta, detto “Mister centomila”, accusato di essere l’imprenditore di riferimento del clan Trapasso.
