In fuga dall’8 gennaio: arrestato affiliato al clan Mazzei

Lo hanno stanato pochi giorni fa a Fiumefreddo, là dove aveva deciso di fissare il proprio quartier generale per trascorrere una latitanza più o meno serena. Purtroppo per lui – Maurizio Motta, 56 anni – però, i poliziotti della Squadra mobile etnea, affiancati dai colleghi del Servizio centrale operativo, gli stessi che hanno curato gli aspetti tecnologici delle ricerche, passo dopo passo sono riusciti ad accorciare le distanze dal latitante. Bloccandolo e arrestandolo l’11 marzo scorso. L’uomo, indicato come esponente del clan Mazzei di Catania, condannato in via definitiva a 13 anni e 10 mesi di reclusione per associazione mafiosa ma anche per altri reati, si era reso irreperibile dallo scorso 8 gennaio, data in cui era stata pronunciata la sentenza di condanna con conseguente emissione dell’ordine di esecuzione da parte della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Catania. La stessa cui, per l’appunto, era riuscito a sottrarsi.