Summit a Milano con Messina Denaro. Due pentiti rivelano gli affari del boss

I legami col capo di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro, arrestato e morto tre anni fa dopo 30 anni di latitanza, nel corso dei quali avrebbe preso parte pure a «incontri» nello studio di un avvocato a Milano. La conferma dell’esistenza dal 2019 di una «unione» tra le tre mafie, quella siciliana, la ’ndrangheta e la camorra, per fare «affari» in Lombardia. E le risposte sui rapporti della «organizzazione» a tre teste con politici, ma riportate in pagine coperte da omissis. Sono i contenuti dei verbali dei nuovi pentiti del maxi procedimento “Hydra” della Dda di Milano e dei carabinieri del Nucleo investigativo, che da qualche anno ha portato a galla il «sistema mafioso lombardo», come alleanza di esponenti delle tre mafie.