Le ‘ndrine cosentine ammainano la bandiera. Nel processo d’appello legato alla maxioperazione antimafia “Reset” ben 41 dei 77 imputati hanno avanzato proposta di concordato di pena con la pubblica accusa rappresentata dal pm Corrado Cubellotti. Otterranno dei vantaggi dal punto di vista della misura della condanna. Altri importanti personaggi della criminalità organizzata hanno addirittura rinunciato a presentare appello contro la sentenza di prima istanza emessa dal gup distrettuale in sede di rito abbreviato. L’obiettivo, anche in questo caso, è di ottenere la riduzione di un sesto della pena incassata.
