“Sepolto vivo” con a stento un divano-letto: chi è l’ex comandante del carcere di Bicocca al servizio del clan catturato a Catania

Finisce all’ottavo piano di un palazzo di Librino la latitanza di Giuliano Gerardo Cardamone, ex comandante della Polizia Penitenziaria nel carcere di Bicocca, ricercato da gennaio dopo essere stato condannato definitivamente a dieci anni di reclusione per corruzione e concorso esterno in associazione mafiosa. Le ricerche eseguite dalla Sezione Catturandi della Squadra Mobile etnea, anche nel territorio calabrese, non avevano dato esito, tanto che la procura aveva richiesto e ottenuto la dichiarazione di latitanza. L’Ufficio investigativo della questura – coordinato dal Servizio Centrale Operativo – avviata una serrata attività finalizzata alla cattura, anche attraverso presidi tecnici, lo ha rintracciato e arrestato in piena notte sorprendendo Cardamone su di un divano letto, che, insieme con pochi altri mobili e suppellettili, costituiva l’arredo dell’immobile. Gli agenti della Mobile dopo aver monitorato approfonditamente i movimenti dei sue familiari, hanno individuato lo stabile dove l’ex funzionario si nascondeva, situato allo stesso indirizzo di residenza.