Allarme di De Lucia : «Cosa nostra vuole comprare i droni lanciamine»

«Abbiamo segnali del tentativo di acquisto di droni lanciamine, strumenti estremamente sofisticati rispetto ai quali non siamo preparati a difenderci». È l’allarme più inquietante lanciato dal procuratore di Palermo Maurizio de Lucia, ascoltato per quasi tre ore dalla Commissione parlamentare antimafia presieduta da Chiara Colosimo. Cosa nostra punta a ricostruire un arsenale tecnologicamente avanzato, cercando […]

Droga e cellulari in carcere con un drone

Sventato dagli agenti di polizia penitenziaria in servizio nella struttura – nel caso in questione nel blocco 200 – l’ennesimo tentativo di introdurre materiale vietato – droga, cellulari e altro – nella casa circondariale di contrada Noce, a Caltagirone. Trovati e sequestrati, in totale, 10 panetti di hashish, 3 smartphone con relativi caricabatterie e cavetti Usb e alcune sim-card. Ogni espediente, dai più tradizionali ai più insoliti, sembra buono […]

Mafia, revocato l’obbligo di dimora per Maria Concetta Riina: la figlia di Totò torna libera, è indagata per estorsione

Il gip di Firenze ha revocato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Corleone per Maria Concetta Riina, la maggiore delle figlie di Totò Riina, indagata in concorso col marito Antonino Ciavarello nell’ambito di un procedimento della Dda fiorentina per estorsione, compiuta e tentata, aggravata dal metodo mafioso nei confronti di due imprenditori toscani. Il gip fiorentino ha così accolto la richiesta della difesa della figlia […]

Dissero no al pizzo, dopo 36 anni squarci di verità su due imprenditori uccisi

Secondo l’accusa sarebbe stato il boss ergastolano Aldo Ercolano, nipote e alter ego del capomafia Benedetto Santapaola, a ordinare l’agguato del 31 ottobre del 1990 in cui furono uccisi, nel sito dell’Acciaierie Megara di Catania, gli imprenditori Alessandro Rovetta e Francesco Vecchio: avrebbero rifiutato di cedere alle richieste di pizzo da parte di Cosa nostra. […]

“Sepolto vivo” con a stento un divano-letto: chi è l’ex comandante del carcere di Bicocca al servizio del clan catturato a Catania

Finisce all’ottavo piano di un palazzo di Librino la latitanza di Giuliano Gerardo Cardamone, ex comandante della Polizia Penitenziaria nel carcere di Bicocca, ricercato da gennaio dopo essere stato condannato definitivamente a dieci anni di reclusione per corruzione e concorso esterno in associazione mafiosa. Le ricerche eseguite dalla Sezione Catturandi della Squadra Mobile etnea, anche nel territorio […]