Nel Cep che ribolle di violenza e affari criminali regolati con armi da fuoco gli investigatori da tre giorni danno la caccia agli assassini di Placido Barrile, il 34enne freddato con cinque colpi di pistola in faccia mentre era a bordo della sua Smart. Un’esecuzione in stile mafioso che ha tutto il sapore di un […]
tematica: MAFIA
Palermo nel gorgo della violenza. Una città ostaggio dei kalashnikov
Le armi tuonano e ruggiscono, tengono sotto scacco periferie e commercianti, spargono sangue e seminano paura. Non passano nemmeno 9 ore dall’efferato omicidio al Cep di Placido Barrile, 34 anni, trovato a bordo della sua Smart con 5 colpi esplosi in faccia in via Filippo Paladini, che lo Zen torna a riassaporare il piombo. E […]
Dissero no al pizzo, dopo 36 anni squarci di verità su due imprenditori uccisi
Secondo l’accusa sarebbe stato il boss ergastolano Aldo Ercolano, nipote e alter ego del capomafia Benedetto Santapaola, a ordinare l’agguato del 31 ottobre del 1990 in cui furono uccisi, nel sito dell’Acciaierie Megara di Catania, gli imprenditori Alessandro Rovetta e Francesco Vecchio: avrebbero rifiutato di cedere alle richieste di pizzo da parte di Cosa nostra. […]
“Sepolto vivo” con a stento un divano-letto: chi è l’ex comandante del carcere di Bicocca al servizio del clan catturato a Catania
Finisce all’ottavo piano di un palazzo di Librino la latitanza di Giuliano Gerardo Cardamone, ex comandante della Polizia Penitenziaria nel carcere di Bicocca, ricercato da gennaio dopo essere stato condannato definitivamente a dieci anni di reclusione per corruzione e concorso esterno in associazione mafiosa. Le ricerche eseguite dalla Sezione Catturandi della Squadra Mobile etnea, anche nel territorio […]
Boss siciliano si uccide nel carcere di Torino. Stava collaborando
Mistero sulla morte nel carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino, del boss Bernardo Pace, 62 anni, di Castelvetrano, condannato in abbreviato lo scorso 12 gennaio per associazione di stampo mafiosa a 14 anni e 4 mesi di reclusione nell’ambito del processo antimafia, nato dall’inchiesta Hydra della Dda milanese, sull’alleanza tra camorra, ’ndrangheta e Cosa nostra. […]
Vetro, il capoclan iniziato alla mafia fin da ragazzino
È tornato in carcere a quarant’anni Carmelo Vetro, ritenuto dagli investigatori una figura di peso negli equilibri della criminalità organizzata agrigentina. Il suo profilo, delineato in diverse indagini e nelle sentenze che lo riguardano, viene descritto dai magistrati come quello di un soggetto con relazioni di alto livello e una lunga militanza all’interno di Cosa […]
Depistaggio Mattarella, torna libero l’ex prefetto Piritore
Nemmeno il beneficio di un annullamento con rinvio: la Suprema Corte non rimanda il caso Piritore a Palermo e cassa senza rinvio, cioè cancella direttamente, il provvedimento con cui il tribunale del riesame del capoluogo siciliano aveva confermato gli arresti domiciliari per l’ex prefetto di Isernia. Significa che l’ex poliziotto, oggi 75enne e in pensione, […]
Morto un capomafia se ne fa un altro: ecco gli eredi al “trono” di Santapaola
Ora chi comanda la famiglia catanese di Cosa Nostra? Questa è la domanda dei “bookmakers” della mafia nel day-after della morte del padrino più potente della Sicilia orientale, Nitto Santapaola. Un uomo che ha deciso di diventare un morto vivente al 41bis. Non ha mai ammesso un solo fatto, anzi in un documento di 46 pagine letto durante il processo di rinvio […]
Morto il boss Nitto Santapaola. Fu esponente della “cupola”
Benedetto “Nitto” Santapaola, morto a 87 anni, nel reparto di medicina penitenziaria dell’ospedale San Paolo di Milano, istituito per le cure dei detenuti del Nord Italia, tra cui quelli che si trovano a Opera, dove il capomafia scontava l’ergastolo in regime di 41bis, è stato uno dei più sanguinari boss mafiosi siciliani. Storico capo di […]
La latitanza nel Messinese all’ombra della “famiglia” di Barcellona e dintorni
Quando era latitante fu un “frequentatore” assiduo del Messinese Nitto Satanpaola, servito e riverito all’ombra di Cosa nostra barcellonese. E tutti lo chiamavano “lo zio Filippo”. C’è pure registrata la sua voce mentre si trovava a Barcellona. Basti dire che da autista gli faceva il reggente del gruppo Salvatore Sem Di Salvo, colui che successe […]
