I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno scoperto in provincia di Palermo un laboratorio destinato alla lavorazione e al confezionamento di derivati della cannabis e sostanze sintetiche, arrestando due persone ritenute responsabili. L’operazione è scaturita da un controllo su strada nel capoluogo nei confronti di due palermitani che, a bordo di un’auto, trasportavano occultati in un pacco circa 500 grammi di presunta chetamina e pasticche di metanfetamina. I successivi riscontri e le perquisizioni domiciliari hanno portato all’individuazione, in una delle abitazioni dei fermati, di un vero e proprio opificio domestico attrezzato per la trasformazione della materia prima illecita. All’interno del laboratorio, cannabis e droghe sintetiche venivano preparate per l’immissione sul mercato in diverse forme: oltre 46 chilogrammi tra infiorescenze di marijuana e trinciato, oltre a 819 spinelli preconfezionati pronti per la vendita; liquidi a base di cannabinoidi per la ricarica di sigarette elettroniche
