Nicola Mancino siede in prima fila nella grande aula bunker dell’Ucciardone, dove si celebrò il primo maxiprocesso: intorno all’ex ministro dell’Interno, i volti dei capimafia rimbalzano sui monitor della video-conferenza dai gironi del 41 bis. Non manca nessuno dei registi della trattativa avviata da Cosa nostra fra le bombe del ’92.
