Lupare, mitra, pistola e munizioni. La Polizia scopre un arsenale

Due fucili a canne mozze, un terzo fucile modificato ed idoneo per il tiro a raffica, una pistola, duecento cartucce di vario calibro. Non è una “Santabarbara”, non è un clamoroso arsenale in grado di armare una cosca per affrontare una faida o una guerra di mafia, ma è di certo una dotazione che conferma una potenza di fuoco di rilievo, sufficiente per affrontare dinamiche avverse all’interno della criminalità organizzata. Questa la valutazione degli inquirenti a commento della scoperta di armi e munizioni effettuata dalla Squadra mobile in una casupola semi diroccata e abbandonata tra le bretelle del Calopinace e la Borgata Giardini, a ridosso della cintura urbana sud della città. Lupare, pistola e munizioni erano state custodite in uno zaino nascosto in un armadietto.