Le ultime carte giudiziarie sulla sparatoria dell’11 giugno scorso a Trappeto Nord permettono di poter aggiornare l’organigramma del clan Cappello-Bonaccorsi. Una cosca che è frantumata in diverse correnti. E così, leggendo le ordinanza emesse dal gip di Siracusa e dalla giudice catanese Marina Rizza, si possono ricostruire i ruoli (attuali) di potere. E anche di comando. Anzi si possono delineare i vertici, tra prime e seconde linee. Anche il pentito Giovanni Sozzi, esponente storico della famiglia mafiosa dei Cappello, fornisce input per completare il puzzle. I nomi dei reggenti sono quelli di coloro che possono decidere movimenti anche fra gruppi interni allo stesso clan mafioso.
