I clan nei villaggi crotonesi, misura annullata per un 58enne

La seconda sezione penale della Cassazione ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip distrettuale di Catanzaro su richiesta della Dda, eseguita lo scorso 16 febbraio dai carabinieri nei confronti di Rosario Scerbo, 58enne di Isola Capo Rizzuto accusato di estorsione aggravata dalle modalità mafiose. L’uomo, in sostanza, stando all’inchiesta “Black Flower” che ipotizza il controllo della cosca Arena sul villaggio turistico “Seleno-Margheritissima”, avrebbe imposto la classica “guardiania” in un villaggio turistico della zona forte dell’appartenenza della famiglia Scerbo alla potente cosca Arena di Isola Capo Rizzuto che sul controllo dei villaggi turistici avrebbe basato la maggior parte delle proprie attività illecite.